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Recapitolazioni inventariali

Recapitolazioni e situazioni inventariali. Compilate annualmente a partire dai buoni di carico, le recapitolazioni offrono per ogni istituto e ufficio dell'Università il dettaglio dei beni acquisiti o scaricati: sono quindi propedeutiche alla compilazione del conto consultivo e degli inventari. Ogni anno accademico erano infine stilate le siturazioni inventariali, raccogliendo i dati da tutte le recapitazioni così da offrire un riepilogo complessivo delle variazioni in aumento o in diminuzione rispetto all’anno precedente.

Situazioni inventariali

Prospetti riepilogativi delle variazioni patrimoniali dei diversi istituti, laboratori, biblioteche e uffici dell’Università. Si tratta di tabelle redatte ogni anno accademico sulla base delle recapitolazioni inventariali, nelle quali sono registrate, in lire, "situazioni d'inventario" (ossia il valore totale dei beni posseduti) e le variazioni in aumento o in diminuzione rispetto all’anno precedente. Per il 1924-25 e il 1925-26 sono anche indicate, per ogni struttura, il valore complessivo degli acquisti, delle donazioni e delle spese di riparazione.
Dall’anno accademico 1935-36, a seguito della trasformazione dell’Istituto superiore di Magistero e dell’Istituto superiore di Scienze economiche e commerciali in Facoltà universitarie, sono redatti riepiloghi separati anche per gli istituti e gli uffici a essi afferenti (lo stesso era stato fatto per la Facoltà di Medicina veterinaria, ma esclusivamente per il 1934-35).
Dell'Opera universitaria e del Gruppo Universitario Fascista si conservano solamente i prospetti
Per il 1932-33 e dal 1935-36 al 1938-39 si conservano le situazioni inventariali dell'Opera universitaria e del Gruppo Universitario Fascista, in quanto l'Università vi contribuiva economicamente.

Registri degli stipendi

Registri degli stipendi: dal 1946 al 1951 la serie è costituita, per ogni anno, da due registri: uno è relativo ai docenti e uno al personale non docente e gli assistenti. A seguire, agli assistenti è dedicato un registro a parte e dall’anno accademico 1959-1960 sono compilati specifici registri per i professori incaricati interni ed esterni (gli unici tenuti per anno accademico).

Si presentano in forma di rubrica, con i seguenti campi prestampati: cognome e nome, somma lorda (annua, mensile; non compilata), somma netta (mensile a pagarsi; non compilata) e firme per quietanze da gennaio a dicembre (o più raramente da novembre a ottobre). Queste caselle riportano variamente: stipendio, aggiunta di famiglia, assegno sede, indennità di ricerca scientifica, indennità integrativa, assegno mensile, assegno temporaneo. Possono trovarsi allegate le quietanze, ossia i moduli in cui il soggetto dichiara di aver ricevuto la somma dovuta dall’Economo dell’Università, che sostituiscono la firma sul registro.

Ulteriori 6 registri sono relativi a indennità e integrazioni degli stipendi, di personale docente e non docente. Riportano cognome e nome, motivo e periodo a cui si riferisce il pagamento, la somma, e la firma dell’interessato o il riferimento alla quietanza allegata. Tra le causali indicate si trovano: differenza assegni, arretrati stipendio, lavoro straordinario, rettorato (indennità per la carica), acconto o anticipo stipendio, incarico, premio operosità, differenza e arretrati caroviveri e caropane, riparto prestazioni, rimborso piccole spese, rimborso prestiti, pensione e pensione provvisoria, rimborso INA casa, acconto aumenti passaggio di grado, tredicesima mensilità, differenza aggiunta di famiglia, assegno ad personam, differenza di indennità di ricerca scientifica.

Ritratti del personale della Segreteria dell'Università di Torino

  • IT ASUT RITRATTI IMPIEGATI
  • Item
  • 1903
  • Part of Altri fondi

Ritratti degli impiegati dell’Università di Torino; si tratta di una raccolta di stampe fotografiche ritraenti gli impiegati della segreteria dell’Università di Torino accompagnati dal loro direttore, Emilio Lucio.

L'interno della prima anta reca un cartiglio in pergamena, decorato a motivi floreali, con dedica miniata “Al loro ottimo Direttore. Gli impiegati della segreteria dell’Università di Torino”, seguono le firme degli impiegati:

  • A. [Angelo] Salvaj - segretario della Facoltà di Medicina e chirurgia e della Scuola di Farmacia e di ostetricia minore;
  • G. [Giovanni] Gorrini - segretario della Facoltà di Scienze fisiche, matematiche e naturali e della Facoltà di Filosofia e lettere;
  • L. [Luigi] Aceto - segretario incaricato del servizio dei concorsi a premi, della dispensa dalle tasse, dei sussidi e degli esami di abilitazione all'insegnamento delle lingue straniere e delle scienze naturali;
  • F. [conte Francesco] Cardenas - vice-segretario, addetto al protocollo ed archivio
  • Andrea Doria - censore di disciplina nei convitti nazionali, comandato, applicato alla Facoltà di Giurisprudenza;
  • Annibale Zaccone - impiegato straordinario, applicato al protocollo;
  • Mario Castellotta - segretario funzionante da economo;
  • A. [Angelo] Malfettani - distributore di 3a classe nelle biblioteche, comandato, addetto alla cassa;
  • Francesco Audenino - impiegato straordinario, applicato alle Facoltà di Scienze e di Filosofia e lettere;
  • Ferruccio Roseo - professore di disegno, impiegato straordinario, applicato alla Facoltà di Medicina e chirurgia ed alle Scuole di Farmacia e di ostetricia minore.

Il cartiglio si chiude con la data “addi 1 novembre 1903” e la firma di “F. Roseo”, presumibilmente autore della dedica manoscritta.

Il lato esterno della prima anta reca impresso in lettere dorate il nome della legatoria che produsse l'oggetto: M. VEZZOSI TORINO.

Raccolta degli atti soggetti a registrazione

Raccolta degli atti soggetti a registrazione nei pubblici registri. Vi si trovano ad esempio contratti per opere edili e scritture private autenticate per acquisti di beni, quali fondi bibliografici e oggetti d'arte. Sono presenti gli atti originali, con sottoscrizioni autografe.
Gli atti sono corredati da numero di corda progressivo da 1 a 1925, il che rende evidenti le lacune.

Scuola superiore di Metodo

La Scuola di Metodo normale fu istituita presso l’Università con il R. Biglietto del 4 giugno 1844, reso esecutivo col Manifesto del Magistrato della Riforma n. 444 del 10 luglio 1844, allo scopo di formare i maestri della Scuola elementare. A seconda dell'abilità dimostrata in sede d'esame, gli allievi conseguivano le Patenti di maestro di prima o di seconda scuola elementare; solo ai candidati più meritevoli erano concesse le Patenti di professore di Metodo, in previsione dell’apertura di scuole di Metodo provinciali. La scuola inaugurò il 26 agosto: fu Ferrante Aporti a tenere le lezioni, concluse il 30 settembre e seguite dagli esami scritti e orali.
Le R. Lettere-Patenti n. 515 del 1° agosto 1845 istituirono, a fianco della prima Scuola superiore di Metodo, le Scuole provinciali di Metodo, destinate a formare i maestri elementari; diversamente, alla Scuola superiore presso l’Ateneo rimaneva in capo la sola formazione dei professori di Metodo. Il regolamento annesso stabiliva per il corso superiore di Metodo la durata di un anno scolastico, da novembre a giugno. Le lezioni erano tenute da un professore, coadiuvato da due assistenti e da un maestro di disegno lineare. Per accedere all'esame di ammissione era necessario aver già frequentato un corso presso una Facoltà (per gli ecclesiastici non graduati era sufficiente l’attestato vescovile di frequenza al corso teologico nella diocesi d’appartenenza) e i corsi di Zoologia, Mineralogia, Botanica e Chimica Generale (la Patente di professore di Filosofia era accettata come titolo equipollente). L’esame orale verteva su queste quattro discipline e sulla Filosofia razionale ed era sostenuto con i rispettivi docenti e il professore di Metodo. A fine corso era previsto un esame scritto e uno orale alla presenza del professore, dei due assistenti, del maestro di disegno e di tre membri del Collegio di Scienze e Lettere: chi conseguiva le patenti era abilitato al ruolo di assistente presso le Scuole di Metodo provinciali e dopo due anni al ruolo di professore.
A partire dal 1849-50 il «Calendario scolastico» indica come biennale la durata del corso per conseguire il grado di professore di Metodo: "Nel 1° anno si studiano la Chimica generale, la Mineralogia, la Botanica e Zoologia, sostenendo poscia un esame di promozione su tutte le materie che formano l’argomento degli studi delle quattro classi elementari. Nel 2° anno gli alunni frequentano le lezioni teorico-pratiche sulla Pedagogia e sul Metodo generale e speciale proprio delle scuole elementari. Di questo insegnamento sono incaricati un professore e un assistente” (divenuti due a partire dall'anno seguente).
Il R.D. n. 1281 del 24 ottobre 1851 aggiunse alle cinque materie previste per l’esame di ammissione gli Elementi di Aritmetica e Geometria, suddividendo lo svolgimento della prova in due sedute con votazione distinta: il superamento della prima costituiva requisito di accesso alla seconda. Il R.D. n. 1306 del 17 dicembre 1851 separò la cattedra di Metodo generale dalla classe di Lettere, per ascriverla a quella di Filosofia.
La “legge Casati” (R.D.Lgs. n. 3725 del 13 nov. 1859, art. 357) istituisce infine nove Scuole normali per gli allievi maestri, facendo venir meno le Scuole provinciali di Metodo. Non risulta più prevista la Scuola superiore di Metodo presso l'Università.

Affari diversi

Telegramma per Müller, nominato commissario per gli esami di licenza del Liceo di Carmagnola.
Enrico Maffezzoli di Pomponesco chiede se presso l'Ateneo siano aperte biblioteche appartenenti ad associazioni giovanili.
Bando per l'ammissione alla Regia Scuola Superiore di Commercio di Bari per l'a. s. 1888-89.
Lettera di trasmissione del Ministero della Pubblica Istruzione del programma del VII Congresso degli Americanisti (Berlino, ottobre 1888).
Il comune di Fabriano chiede che tra i professori della Facoltà di Medicina e chirurgia vengano nominati i commissari per il concorso alla condotta medica locale. Segue esame dei titoli corrispondenza intorno all'esame della candidatura di Vittorio Uckman, autore del Trattato di diagnostica medica in quadri sinottici.
Corrispondenza col ministero circa l'abilitazione all'insegnamento di Storia e geografia nelle scuole normali superiori conseguito da Giuseppina Challier nel 1886.
Cornelio Codresco chiede informazioni sugli esami della Facoltà di Lettere e filosofia a supporto di proposte di riforma dell'insegnamento universitario in Romania e copia dell'Annuario 1884-85. Alla lettera acclude un documento manoscritto datato 1711 che "tratta della schiavitù e certi costumi strani in questi luoghi", destinato alla Biblioteca Nazionale.
Risposta del rettore al quesito del Ministero sulle donne laureate in Medicina e chirurgia: "Da attenta disamina fatta ... nei registri di questa segreteria per la Facoltà medica risulta che una sola donna fu fino ad oggi laureata in medicina e chirurgia in questa Università: essa è la signora Farnè Velleda Maria ...".
Avvisi di concorso dell'Università di Padova per i sussidi agli studenti delle Scuole di Magistero delle Facoltà di Scienze e di Lettere e filosofia. Avviso dell'Università di Parma con i risultati del premio "Gian Domenico Romagnosi".
Corrispondenza con Giulio Biolley circa la sua richiesta di una copia del diploma di laurea in Medicina, conseguito nel 1868.
Volantino pubblicitario dell'isografo Eclipse.
Biglietto del direttore del ginnasio di Castel San Giovanni con cui chiede nominativi di diplomati all'insegnamento per le proprie scuole.
Giacomo Caraglio chiede la data di apertura delle iscrizioni al primo anno
Alessandro Ferrari chiede copia di un programma degli studi universitari.
Sion Segre chiede informazioni circa l'andamento degli studi del nipote Terenzio, studente di Chimica farmaceutica.
Il rettore risponde al sindaco di Asti circa un certificato destinato a Vincenzo Casoli.
Comunicazione per il Ministero sugli esiti degli esami sostenuti da Francesco Curti, laureato in Filosofia (sul verso lettera di Carlo Fiorio, laureato nel luglio 1888).
Il rettore risponde a Carlo Chiesa sulle modalità di iscrizione alle Università italiane di giovani diplomati all'estero.
Scambio di lettere tra il sindaco di Menfi e il rettore sulla modulistica per richiedere banchi per le scuole.
Lettere di accompagnamento a manifesti inviati per l'affissione: di concorso per i posti di aggregato e di assistente alla Scuola di Veterinaria (manifesto presente).
Programma dei premi indetti dal Reale Istituto Veneto per l'anno 1889.
Risposta alla sede di Torino della Banca d'Italia intorno agli studi di Giovanni Battista Bonardelli, studente di Medicina e chirurgia.
Il Ministero, appoggiando la richiesta di I. Pizzi, ha interessato il ministero degli Affari Esteri per reperire i libri persiani di cui necessita per i suoi studi.
Antonio Angeli chiede informazioni su Giovanni Flechia.
Risposta a Emilio Rambaldi sulle modalità di iscrizione ai concorsi alle cattedre nei Licei.
Lettera circolare di Luigi Martini con cui chiede un'offerta per la realizzazione di una Casa benefica per i derelitti.
Corrispondenza per organizzare le visite di C. Lombroso e alcuni suoi studenti di Medicina legale nel Regio Manicomio.
Invio al Distretto Militare di Novara dei documenti necessari per la domanda di arruolamento volontario avanzata dagli studenti Cesare Piattera, Alcibiade Patrioli e Riccardo Sacchi.
In seguito alla nomina ministeriale di A. Graf e F. Siacci a ispettori delle Scuole tecniche nazionali, il rettore si informa presso la Facoltà se sia necessario designare dei supplenti.
Avviso di concorso per il progetto di ricostruzione del Palazzo municipale di Casalmaggiore (Cremona).
Pericle Ferraris presenta istanza per iscriversi al corso di Chimica generale, benché oltre la scadenza.
Lettera dell'editore Geo. S. Davis di Detroit che pubblicizza l'opera Index medicus.
Copia de Gli ospedali degli Stati Uniti d'America. Relazione del prof. Francesco Durante inviata dal Ministero perché venga distribuita ai professori della Facoltà di Medicina e chirurgia.
Biglietto di Welter che richiede informazioni sull'insegnamento universitario da trasmettere alla Société pour l'étude des questions d'enseignement supérieur di Parigi.
Rispondendo a circolare dell'Ufficio di Stato Civile sull'accompagnamento funebre di persone appartenenti ad Associazioni di Mutuo Soccorso, il rettore afferma che presso l'Università esiste la sola Associazione di Mutuo Soccorso per gli impiegati secondari dell'Università e stabilimenti governativi.
Risposta a G. Bertini che si offre come docente di Francese.
Circolare ministeriale che notifica l'organizzazione nel marzo 1887 di un Congresso di Chirurgia a Parigi e invita professori ed altri praticanti di Medicina e chirurgia a parteciparvi.
Copia dell'invito indirizzato ai professori (di cui è allegato elenco) ad assistere alle sfilate di Carnevale dal Rettorato.
Pubblicità del Qabbalah: the philosophical writings of Solomon ben Yehudah ibn Gebirol, or Avicebron di Isaac Myer.
Catalogo della libreria di Enrico Filiziani di Roma con lettera di accompagnamento.
Lettera della ditta Negretti & Zambra per l'invio del nuovo catalogo.
Lettera circolare della Biblioteca di Brera di Milano con la richiesta di inviarle estratti e pubblicazioni, usualmente non in commercio.
B. Miltoff chiede l'invio del Regolamento universitario per verificare le modalità per iscriversi l'anno successivo.
Invio dei diplomi di licenza liceale dal Liceo Cassini di Sanremo a Giuseppe Allavena, Maurizio Lagorio e Pier Angelo Massa.
Il rettore invia all'Università degli Studi di Bologna copia della formula per il conferimento della laurea in uso fino al 1848 e copia del giuramento che ogni laureato era tenuto a prestare.
Lettera di Adolf Stehr che fa domanda per un posto da soffiatore di vetro.
Copia delle Norme per il prelevamento dei campioni e metodi di analisi da seguirsi, dalle stazioni agrarie e dai laboratori di chimica agraria del Regno, per le analisi dei concimi artificiali e dei vini del Ministero dell'Agricoltura, industria e Commercio.
Copia del discorso inaugurale dell'a.a. 1887-88 nell'Università di Pavia.
Lettera dell'editore Ulisse Lombardi che pubblicizza un'opera di nuova pubblicazione.
Il Consiglio scolastico provinciale chiede informazioni su Emilio Oddone, laureato in Fisica del 1886.
L'Istituto Peano di Demonte chiede lo stato degli studi degli iscritti alle Facoltà di Medicina e chirurgia e di Lettere e filosofia che godono di assegno annuo da parte dell'Istituto medesimo.
Invito della Camera di Commercio ed Arti di Torino al rettore di far parte del Comitato promotore dell'Esposizione Italiana che si terrà a Londra nel 1888.
Lettera circolare dell'avvocato Matteo Galdi di accompagnamento al manifesto pubblicitario della sua opera Commentario del Codice di procedura civile del Regno d'Italia.
Lettera del Ministero della Guerra che chiede informazioni su alcuni studenti che hanno chiesto la proroga alla presa di servizio in quanto universitari.

Fascicolo "Riduzioni ferroviarie":
Reclami presentati da professori e altri impiegati universitari per l'arbitrarietà del personale ferroviario nel riconoscere loro la riduzione delle tariffe di viaggio. Sono presenti anche regolamenti e chiarimenti su di essi; concessione di libretti ferroviari; domanda di modulistica specifica; invio al Ministero dei registri per le riduzioni ferroviarie concesse nel 1887.

Registri delle spese eseguite con aperture di credito

Registri delle spese eseguite con aperture di credito: dal 1976 al 1990 la registrazione era tenuta per anno solare e i 6 registri comprendono, generalmente, più annate:

  1. 1976-1977;
  2. 1978-1981;
  3. 1982-1983;
  4. 1984-1985;
  5. 1986;
  6. 1987-1990.

Riportando il riferimento al numero del capitolo del bilancio e dell’ordine di accreditamento (O.A.), registrano gli importi complessivi versati per stipendi, retribuzioni e altri emolumenti fissi del personale docente e non; indennità varie del personale, compensi per lavoro straordinario, per operai, per borse di studio, per contratti quadriennali con laureati, per assegni biennali di formazione scientifica e didattica.

Dispense dei corsi universitari

Dispense di corsi universitari tenuti nelle Facoltà di Economia e commercio (e suoi precedenti Regia Scuola di Studi applicati al Commercio e Regio Istituto superiore di Commercio), Giurisprudenza, Lettere e filosofia, Magistero (e suo precedente Regio Istituto superiore di Magistero), Scienze matematiche, fisiche e naturali, raccolte da studenti e studentesse.
La dispensa del corso di Storia moderna del Commercio (Arturo Segre, Regia Scuola di Studi applicati al Commercio, 1913-14) è accompagnata da un cartiglio che ne attesta l'appartenenza allo studente Raffaele Mario Sacerdote, immatricolato nel 1913 e caduto in combattimento il 6 aprile 1916, e la successiva donazione alla Biblioteca della Facoltà di Economia e Commercio da parte della madre Olimpia Debenedetti.

Ritratti dei laureandi e delle laureande dell'Università di Torino e del Politecnico di Torino

Ritratti dei laureandi e delle laureande dell’Università di Torino e della Scuola d’applicazione per gli ingegneri, poi Politecnico di Torino. Si tratta di stampe fotografiche di grande formato che presentano i ritratti e i nomi degli studenti, e talvolta dei loro professori, inseriti entro cornici artistiche o allestimenti scenografici.
Si conservano i quadri dei laureandi dei seguenti anni:

  • Facoltà di Economia: 1941-42;
  • Facoltà di Giurisprudenza: 1878-79, 1888, 1894 (2 esemplari), 1898, 1903, 1906, 1932-33, 1934-35, 1936-37, 1937-38,1941-42;
  • Facoltà di Lettere e filosofia: 1937-38;
  • Facoltà di Medicina e chirurgia: 1883, 1898, 1904-05;
  • Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali: 1906, 1952-53;
  • Scuola di Farmacia: 1907-08;
  • Scuola d’applicazione per gli ingegneri: 1898, 1903; Politecnico di Torino: 1915 (2 esemplari), 1935-36 (Ing. Meccanica); 1937-38 (Ing. Aeronautica), 1937-38 (Ing. civile), 1937-38 (Ing. Elettrotecnica), 1937-38 (Ing. Meccanica), 1937-38 (Ing. mineraria e chimica), 1949-50 (Architettura).

Si conserva inoltre:

  • fotocopia dei ritratti dei Rettori dell'Università di Torino dal 1848 al 1898;
  • riproduzione fotografica moderna del bassorilievo realizzato da Edoardo Rubino per i laureandi ingegneri 1904;
  • disegno preparatorio per l'apparato decorativo del quadro dei laureandi in Ingegneria del 1906-07;
  • due stampe fotografiche con didascalia "Dopo dieci anni di Laurea. Torino 11 maggio 1912" e "Dopo 25 anni di Laurea. 1902-1927"; ritraggono presumibilmente lo stesso gruppo di laureati, senza specificarne gli studi.

Schedario Firpo

Lo schedario è l'esito di un progetto di ricerca finanziato dal CNR e diretto da Luigi Firpo negli anni Settanta del Novecento, che è consistito nel censimento di manoscritti di interesse per la storia del pensiero politico conservati presso biblioteche e archivi italiani ed europei. Le chiavi di accesso fornite dalle schedine sono multiple: per data del documento censito; per autore o titolo; per istituto conservatore.
L'arco cronologico dei manoscritti censiti va dall'anno 1 al 1920, con prevalenza dal 1400 al 1855.

Proteste a Torino

Manifesti relativi agli scioperi studenteschi del Sessantotto e dell'Autunno caldo seguente:

  • "Contro l'autoritarismo accademico potere agli studenti", 1967, 675x475 mm. Reca la firma di Paolo Grasso ed è relativo alle proteste studentesche dei fine 1967. Reca inoltre l'intestazione: "Occupazione di Palazzo Campana Università di Torino Novembre-dicembre 1967" e l'elenco dei contro-corsi e dei gruppi di studio autogestiti dagli studenti.
  • "La lotta FIAT in tutte le fabbrica in tutta la città", s.d. [1969?], 850x650 mm. Reca l'intitolazione "Lotta continua. Giovedì sciopero generale" e invita operai e studenti al corteo presso la porta n. 2 dello stabilimento FIAT Mirafiori.

Monumenti e sottoscrizioni

Circolare che annuncia l'istituzione di un comitato a Torino per l'erezione di un monumento dedicato a Giovanni Prati, e ne elenca i membri.
Lettere circolari del Comitato per l'erezione di un monumento ad Alessandro Manzoni nella città di Lecco e del Comitato promotore per un monumento a Biagio G. Miraglia da erigersi a Napoli, contenenti la richiesta di donazioni.
Il Consiglio Accademico respinge la richiesta di Raffaele Cadorna, presidente del comitato per l'erezione di un monumento in ricordo della Spedizione in Crimea, di poter affiggere nei locali dell'università manifesti per le sottoscrizioni.

Fascicolo Busti marmorei ai professori Concato e Colomiatti:
lettere di rappresentanti di università e istituti italiani di risposta all'invito all'inaugurazione dei busti collocati nel Palazzo rettorale.

Sottocomitato studentesco della Società "Dante Alighieri"

Materiali relativi al sottocomitato studentesco torinese della Società "Dante Alighieri":

  • carnet per il "Ballo Grande Albergo d'Europa", 29 gennaio 1914;
  • «Bollettino del comitato studentesco della Società nazionale Dante Alighieri», I, 9, 25 luglio 1914; V, 3, marzo 1922;
  • opuscolo: Alfonso Menada, Torino, Grand Didier & C., 1914.

Non relativo al sottocomitato studentesco, ma più generalmente alla sezione torinese dell'associazione: Efisio Giglio Tos, La società “Dante Alighieri”. Sua origine e suoi scopi, Torino-Ciriè, Tip. Renzo Streglio e C., 1901. L'autore ne ripercorre le vicende e riporta i membri degli organi direttivi.

Lezioni di Storia moderna, Regia Università degli Studi di Torino

  • IT ASUT EGIDI - Lezioni 1925-26
  • File
  • 1925-1926
  • Part of Egidi, Pietro

Il corso verte su "Il grande scisma d'Occidente" e si articola nella descrizione delle "grandi collezioni di fonti" e nella "preparazione tecnica per lo studio dei documenti".
Le lezioni sono state raccolte da Luisa Giuseppina Crema e Candida Stella, studentesse del primo anno della Facoltà di Lettere e filosofia, corso di laurea in Lettere (vedi: http://www.asut.unito.it/studenti/web/index.php?r=studenti%2Fview&id=2703 e http://www.asut.unito.it/studenti/web/index.php?r=studenti%2Fview&id=2761).

Fascicoli editi

L'Archivio storico conserva i seguenti fascicoli di L'Ateneo: notiziario dell'Università degli studi di Torino:

Anno XIII - 1997

  • n° 1, gennaio - febbraio (in copertina: n.1);
  • n° 2, marzo - aprile (in copertina: n.2);
  • n° 3, maggio - giugno (in copertina: n.3), numero monografico dedicato a Primo Levi, comprende, in allegato, la riproduzione fotostatica della tesi di laurea in chimica pura di Primo Levi: "L'inversione di Walden";
  • n° 4, settembre - ottobre (in copertina: n.4).

Anno XIV - 1998

  • n° 5, gennaio - febbraio 1998 (in copertina: n.5);
  • n° 2, marzo - aprile 1998 (in copertina: n.6);
  • n° 3, maggio - giugno 1998 (in copertina: n.7);
  • n° 4, settembre - ottobre 1998 (in copertina: n.8);
  • n° 5, novembre - dicembre 1998 (in copertina: n.9), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa.

Anno XV - 1999

  • n° 1, gennaio - febbraio (in copertina: n.10);
  • n° 2, marzo - aprile (in copertina: n.11);
  • n° 3, maggio - giugno (in copertina: n.12), numero monografico dedicato a Massimo Mila. Comprende un supplemento dedicato al progetto di decongestionamento dell'Università di Torino (aprile 1999);
  • n° 4, settembre - ottobre (in copertina: n.13);
  • n° 5, novembre - dicembre (in copertina: n.14).

Anno XVI - 1999 / 2000

  • n° 6, novembre - dicembre 1999 (in copertina: n.15), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa;
  • n° 1, aprile - maggio 2000 (in copertina: n.16).

Anno XVII - 2000

  • novembre - dicembre (in copertina: n.19), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa.

Anno XVIII - 2001

  • gennaio - febbraio (in copertina: n.17), numero monografico dedicato al restauro del Palazzo del Rettorato;
  • novembre - dicembre (in copertina: n.20), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa;
  • novembre - dicembre (in copertina: n.21);
  • novembre - dicembre (in copertina: n.22).

Anno XIX - 2002

  • gennaio - febbraio (in copertina: n.23), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa.

Anno XX - 2002

  • settembre - ottobre (in copertina: n.24);
  • novembre - dicembre (in copertina: n.25).

Anno XXI - 2003

  • settembre - ottobre (in copertina: n.26), numero monografico dedicato alle lauree honoris causa.

Procedure concorsuali

Documentazione inerente a procedure di valutazione comparativa per assistenti ordinari (procedure riservate a interni), bandite tra 1976 e 1979. Il codice numerico originario procede dal n. 160 e giunge al n. 227, con ampie lacune. Si conservano, inoltre, poche carte frammentarie relative a concorsi baditi tra 1969 e 1974.

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