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Monumenti e sottoscrizioni

Circolare che annuncia l'istituzione di un comitato a Torino per l'erezione di un monumento dedicato a Giovanni Prati, e ne elenca i membri.
Lettere circolari del Comitato per l'erezione di un monumento ad Alessandro Manzoni nella città di Lecco e del Comitato promotore per un monumento a Biagio G. Miraglia da erigersi a Napoli, contenenti la richiesta di donazioni.
Il Consiglio Accademico respinge la richiesta di Raffaele Cadorna, presidente del comitato per l'erezione di un monumento in ricordo della Spedizione in Crimea, di poter affiggere nei locali dell'università manifesti per le sottoscrizioni.

Fascicolo Busti marmorei ai professori Concato e Colomiatti:
lettere di rappresentanti di università e istituti italiani di risposta all'invito all'inaugurazione dei busti collocati nel Palazzo rettorale.

Ritratti dei laureandi e delle laureande dell'Università di Torino e del Politecnico di Torino

Ritratti dei laureandi e delle laureande dell’Università di Torino e della Scuola d’applicazione per gli ingegneri, poi Politecnico di Torino. Si tratta di stampe fotografiche di grande formato che presentano i ritratti e i nomi degli studenti, e talvolta dei loro professori, inseriti entro cornici artistiche o allestimenti scenografici.
Si conservano i quadri dei laureandi dei seguenti anni:

  • Facoltà di Economia: 1941-42;
  • Facoltà di Giurisprudenza: 1878-79, 1888, 1894 (2 esemplari), 1898, 1903, 1906, 1932-33, 1934-35, 1936-37, 1937-38,1941-42;
  • Facoltà di Lettere e filosofia: 1937-38;
  • Facoltà di Medicina e chirurgia: 1883, 1898, 1904-05;
  • Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali: 1906;
  • Scuola di Farmacia: 1907-08;
  • Scuola d’applicazione per gli ingegneri: 1898, 1903; Politecnico di Torino: 1915 (2 esemplari), 1935-36 (Ing. Meccanica); 1937-38 (Ing. Aeronautica), 1937-38 (Ing. civile), 1937-38 (Ing. Elettrotecnica), 1937-38 (Ing. Meccanica), 1937-38 (Ing. mineraria e chimica), 1949-50 (Architettura).

Si conserva inoltre:

  • fotocopia dei ritratti dei Rettori dell'Università di Torino dal 1848 al 1898;
  • riproduzione fotografica moderna del bassorilievo realizzato da Edoardo Rubino per i laureandi ingegneri 1904;
  • disegno preparatorio per l'apparato decorativo del quadro dei laureandi in Ingegneria del 1906-07;
  • due stampe fotografiche con didascalia "Dopo dieci anni di Laurea. Torino 11 maggio 1912" e "Dopo 25 anni di Laurea. 1902-1927"; ritraggono presumibilmente lo stesso gruppo di laureati, senza specificarne gli studi.

Sottocomitato studentesco della Società "Dante Alighieri"

Materiali relativi al sottocomitato studentesco torinese della Società "Dante Alighieri":

  • carnet per il "Ballo Grande Albergo d'Europa", 29 gennaio 1914;
  • «Bollettino del comitato studentesco della Società nazionale Dante Alighieri», I, 9, 25 luglio 1914; V, 3, marzo 1922;
  • opuscolo: Alfonso Menada, Torino, Grand Didier & C., 1914.

Non relativo al sottocomitato studentesco, ma più generalmente alla sezione torinese dell'associazione: Efisio Giglio Tos, La società “Dante Alighieri”. Sua origine e suoi scopi, Torino-Ciriè, Tip. Renzo Streglio e C., 1901. L'autore ne ripercorre le vicende e riporta i membri degli organi direttivi.

Lezioni di Storia moderna, Regia Università degli Studi di Torino

  • IT ASUT EGIDI - Lezioni 1925-26
  • File
  • 1925-1926
  • Part of Egidi, Pietro

Il corso verte su "Il grande scisma d'Occidente" e si articola nella descrizione delle "grandi collezioni di fonti" e nella "preparazione tecnica per lo studio dei documenti".
Le lezioni sono state raccolte da Luisa Giuseppina Crema e Candida Stella, studentesse del primo anno della Facoltà di Lettere e filosofia, corso di laurea in Lettere (vedi: http://www.asut.unito.it/studenti/web/index.php?r=studenti%2Fview&id=2703 e http://www.asut.unito.it/studenti/web/index.php?r=studenti%2Fview&id=2761).

Procedure concorsuali

Documentazione inerente a procedure di valutazione comparativa per assistenti ordinari (procedure riservate a interni), bandite tra 1976 e 1979. Il codice numerico originario procede dal n. 160 e giunge al n. 227, con ampie lacune. Si conservano, inoltre, poche carte frammentarie relative a concorsi baditi tra 1969 e 1974.

Comitato Studentesco Universitario Interfacoltà - C.S.U.I.

Verbali delle adunanze degli organismi direttivi, documentazione contabile, corrispondenza.
Giornale "Ateneo": copie multiple delle copie stampate e archivio della redazione.
Sei manifesti prodotti dagli studenti durante le agitazioni del 1964 e due nel 1967.
Un manifesto relativo all’Italian Study Tour dell’aprile 1959, ciclo di iniziative sui problemi del Mercato Comune Europeo - MEC.

Untitled

Chastel, André

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Chastel A.
  • File
  • 1953-05-29 - 1988-03-19
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Corrispondenza tra André Chastel ed Enrico Castelnuovo, scambiata tra la prima metà degli anni Cinquanta e la seconda metà degli anni Ottanta. Si conservano le lettere inviate da Chastel e una minuta di Castelnuovo:

  • 29 maggio 1953
  • 21 gennaio 1955
  • 9 marzo 1955
  • 11 giugno 1955
  • 2 giugno 1956
  • 21 settembre 1956
  • 20 ottobre [1956]
  • 25 marzo 1963
  • 10 giugno 1963 (la cartolina reca i saluti di Michel Laclotte e una firma non identificata)
  • 16 settembre 1963 (in allegato una carta di appunti di Chastel)
  • 25 aprile 1964
  • 1° settembre 1964
  • 7 agosto 1965
  • 28 agosto 1965
  • 30 ottobre 1965
  • 7 gennaio 1967
  • 19 marzo 1968
  • 2 aprile 1968 (minuta della lettera di Castelnuovo)
  • 18 aprile 1968
  • 2 agosto 1972
  • 11 giugno 1986
  • 19 settembre 1987

Si conservano inoltre:

  • lettera di Chastel a Claudio Cesa, Parigi, 14 dicembre 1984: ribadendo di essere in contatto con Castelnuovo, Chastel accetta l’invito a tenere una serie di lezioni-seminari presso la Scuola Normale Superiore di Pisa (dal 2 al 5 maggio). Sul verso reca la nota: “Studio Prof. E. Castelnuovo”.
  • appunti senza data di Castelnuovo sulle lettere di Chastel; tra quelle indicate, ne rimane una da rintracciare (6 marzo 1980). Le note sono da ricollegare all'intervento che ha tenuto al convegno André Chastel. Méthodes et combats d'un historien de l'art, atti del convegno (Parigi, INHA-Collége de France, 29 novembre-1 dicembre 2012).

Reviglio, Franco

  • IT ASUT REVIGLIO
  • Fonds
  • 1960 - 1995

Documentazione raccolta da Reviglio negli anni di permanenza a Torino, tra il 1960 e l'inizio degli anni Ottanta, prima del trasferimento a Roma, con poche eccezioni riferibili agli anni Novanta. Il materiale riflette la sua attività di docente (appunti per lezioni, relazioni svolte da studenti nei seminari) e ricercatore, attivo in numerosi consessi scientifici italiani e internazionali (pubblicazioni, appunti per conferenze, materiali di convegni, collaborazioni con riviste, verbali di enti e associazioni).

Untitled

Istituto Superiore di Magistero

Gli Istituti Superiori di Magistero furono regolamentati con R.D. 13 marzo 1923, n. 736. Lo stesso decreto sanciva la soppressione dei Corsi di perfezionamento per i licenziati delle Scuole normali a partire dall'anno 1923/1924. Nel decreto si definiva che gli Istituti superiori di Magistero di Firenze e di Roma avessero funzione e grado pari agli Istituti universitari. Ad essi spettava: "a) di compiere la cultura dei licenziati dagli istituti magistrali, preparandoli ad impartire insegnamenti di filosofia e pedagogia negli istituti magistrali e di discipline letterarie nelle scuole medie maschili e femminili ; b) di abilitare gli insegnanti delle pubbliche scuole elementari all'ufficio di direttore didattico e di ispettore scolastico" . Gli istituti conferivano tre tipi di diplomi: per l'insegnamento dell'italiano e del latino nelle scuole medie di grado inferiore e di storia e geografia nelle stesse scuole e negli istituti magistrali; per l'insegnamento della pedagogia e filosofia negli istituti magistrali.

Progetti di traduzione di un antologia di saggi di Longhi e di Art et Humanisme di Chastel

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Chastel A.1
  • Item
  • Parigi, 1963-03-25
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Lettera di Chastel a Castelnuovo sul progetto di un'antologia di testi di Roberto Longhi da pubblicare in francese, in risposta alla lettera di Castelnuovo in data 11 marzo 1963: reca in allegato il piano editoriale redatto da Chastel, che richiama quello già spedito da Castelnuovo.
Chastel apprezza l’impostazione del progetto ricevuto, ma ritiene necessario ridurre il numero di pagine (“il y a cent pages de trop”), senza però eliminare né le note né gli apparati critici; al pari ritiene “Impossible de ne pas donner au moins q.q. pages tirées de l’Officina et de Piero” [1]. Domanda inoltre se era già stato scelto il traduttore dell’impresa.
Ringrazia per gli aggiornamenti sul progetto di traduzione in italiano del proprio saggio Art et Humanisme, soffermandosi sull’introduzione e sull’apparato iconografico. In chiusura, Chastel si complimenta con Castelnuovo per l’uscita della sua monografia su Matteo Giovannetti [3] e gli domanda le sue impressioni sulla mostra del Barocco [4].

Saluti dal 121° Congres Archéologique de France

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Chastel A.2
  • Item
  • Avignone [Francia], 1963-06-10
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Cartolina di Chastel a Castelnuovo: ironizzando sulla scena riprodotta, un pastore col proprio gregge verosimilmente nei pressi del Palazzo dei Papi di Avignone, Chastel porge i propri saluti dal 121° Congres Archéologique de France [1] e chiede informazioni sulla mostra del Barocco [2]. Sono presenti i saluti autografi di Michel Laclotte, accompagnati da un'altra sottoscrizione non identificata.

Viaggio a Torino per la Mostra del Barocco Piemontese

Lettera di Chastel a Castelnuovo: nell'imminenza di un viaggio a Venezia (24 settembre), Chastel comunica il proprio passaggio a Torino, auspicando di poter visitare la mostra del Barocco e di incontrare Castelnuovo e la moglie Delia Frigessi [1].

Riedizione di Arte e umanesimo e Fables, formes et figures; ringraziamento per I Mesi di Trento

Lettera di Chastel a Castelnuovo: dopo l’incontro con Giulio Einaudi a Parigi, si mostra soddisfatto della sua proposta per la riedizione di Arte e umanesimo a Firenze e per la traduzione di Fables, formes, figures [1]. Commentando il volume I Mesi di Trento, donatogli da Castelnuovo, concorda riguardo alle affinità del ciclo pittorico della Torre Aquila – che aveva visitato di recente – con le Très Riches Heures dei fratelli Limbourg [2]. In chiusura comunica che la direzione della «Revue de l’art» sarebbe passata a Michel Laclotte e Jean Guillaume [3].

Arte, industria, rivoluzioni. Temi di storia sociale dell'arte

Biglietto di Chastel a Castelnuovo: invita l'amico a intervenire sulla «Revue de l’art» sui temi indagati nella raccolta di saggi Arte, industria, rivoluzioni [1], appena edita da Einaudi, inserendosi nel dibattito aperto da Hans Belting sulla cosiddetta “fin de l’histoire de l’art” [2].
Reca una nota di Castelnuovo da ricollegare, verosimilmente, alla data della propria risposta: "3/7" [3].

Aggiornamenti sui lavori in corso e sulle ultime ricerche (Arte alpina nel XV secolo, Gotico, Arte e Rivoluzione industriale)

  • IT ASUT CASTELNUOVO - Carteggio. Chastel A.4
  • Item
  • Torino, 1968-04-02
  • Part of Castelnuovo, Enrico

Minuta della lettera di Castelnuovo a Chastel; offre un aggiornamento sui propri progetti in corso: la voce enciclopedica “Attribution” [1], un’antologia di scritti di Roberto Longhi in traduzione francese per l’editore Pierre Berès [2] e un volume sulle vetrate per l’editore Giovanni Pittaluga [3]. Castelnuovo si sofferma su tre argomenti che lo interessano particolarmente, oggetto delle ultime ricerche e dei corsi universitari: i problemi figurativi dell’area alpina nel XV secolo, il Gotico e il rapporto tra arte e Rivoluzione industriale.
Sul primo punto era intervenuto nella lezione inaugurale all’Università di Losanna [4] e, l’anno precedente, nell’assemblea generale della Società di Storia dell'arte in Svizzera [5]; avrebbe inoltre dedicato parte della didattica del 1968 [6], con l’auspicio di trasformare il Séminaire d’Histoire de l’Art del proprio Ateneo in un punto di riferimento per questi studi, dotandolo di una fototeca e di uno schedario [7].
Castelnuovo annuncia di avere in progetto un libro sul Gotico internazionale, da pubblicare con Einaudi e dedicato all’indagine su alcuni aspetti del periodo, come il rapporto che gli artisti ebbero con la tradizione classica e le particolari declinazioni nazionali del Gotico, da analizzare in chiave sia diacronica sia sincronico nell’Europa occidentale [8].
Nell’ultimo punto Castelnuovo manifesta le proprie predilezioni circa le pubblicazioni sul rapporto tra arte e Rivoluzione industriale: non apprezza Art et technique aux XIX et XX siecles di Pierre Francastel (1956, II ed. 1964; I ed. italiana Feltrinelli Editore, 1959), preferendo invece le ricerche di Sigfried Giedion, Francis Donald Klingender, Lewis Mumford, James Maude Richards e Robert Rosenblum. Richiamando il corso tenuto all’Università di Losanna nel 1966-67 su arte e rivoluzione industriale e quello dell’anno corrente sul Gothic Revival, esprime il desiderio di preparare un’antologia di testi sulla questione, che comprenda anche pagine di ingegneri e costruttori del XVIII secolo [9].
In chiusura accenna alla mostra L'Europe Gothique XIIe XIVe siècle (Parigi, Musée du Louvre, 2 aprile-1°luglio 1968); al progetto di una nuova rivista annunciato da Michel Laclotte e Jacques Thuillier, da riferire alla «Revue de l’art»; alle rivolte studentesche del Sessantotto e a Philippe Junod, proprio allievo a Losanna.

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