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Descrizione archivistica
Archivio storico. Università degli Studi di Torino
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Associazione Universitaria Torinese - A.U.T., poi Associazione Torinese Universitaria - A.T.U.

Documenti inerenti al funzionamento e all'attività dell’Associazione universitaria torinese (A.U.T.) e dell'Associazione torinese universitaria (A.T.U.).
L'associazione fu fondata nell'inverno 1889; il suo stemma è composto dalla testa della Minerva sormontata da un toro, simboli della sapienza e della città di Torino, accompagnati dal motto "semper et virtus". L’A.U.T. ebbe carattere apolitico e aconfessionale e fu animata da fini filantropici: la beneficenza e la tutela della classe studentesca furono suoi interessi primari, perseguiti tramite la promozione di una serie di agevolazioni per i suoi iscritti, come visite mediche gratuite, sconti presso negozi e teatri, l’istituzione di sezioni sportive e di sussidi tramite un fondo di assistenza. Sul versante culturale promosse esposizioni, conferenze e scambi con gli Atenei d’Oltralpe. Nel 1894 Efisio Giglio Tos fu eletto presidente: durante il suo mandato cercò di aprire gli orizzonti dell'associazione all'estero, organizzando iniziative come l’Esposizione fotografica internazionale, che accolse nel 1895 a Torino espositori da tutta Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Impero Austro-ungarico, Germania, Inghilterra e Stati Uniti, e una raccolta di firme a favore degli studenti moscoviti arrestati nel dicembre 1896.
Le prime riunioni dei soci si tennero in birreria; nel 1894 furono inaugurati i locali in via Principe Amedeo 20-20A, dove secondo il periodico studentesco “Il Goliardo” rimase collocata la sede sino al 1897. Nel 1903 l'A.U.T. fu rifondata, con l’apertura dei nuovi spazi associativi: alcune carte dello stesso anno riportano l’indirizzo via Ospedale 26, attuale via Giolitti. Nel 1909 fu sciolta e rifondata con sede in via Maria Vittoria 27: lo statuto datato 12 dicembre 1909 riporta la denominazione "Associazione torinese universitaria". Sulla copertina della Guida dello studente del 1910, a cura dell'organizzazione, compare per la prima volta il nuovo stemma composto dalla testa della Minerva entro una corona di foglie di rovere, accompagnata dal motto di Giosuè Carducci "ciò che fu torna e tornerà nei secoli" (da Canto di Marzo, Odi barbare, libro II).
La parabola dell'A.T.U. terminò il 15 giugno 1917, quando fu chiusa a causa della chiamata alle armi della maggior parte dei cinquecento soci aderenti. Nel 1919 fu rifondata: il primo segretario fu Paolo Maria Guala, già laureato in Giurisprudenza e Lettere, seguito nella carica da Luigi Olivieri nel 1922 e da Emanuele Pesati nel 1923. Operò sino al 1928 quando fu sciolta e almeno parte dei suoi iscritti confluì nel Gruppo universitario fascista: il presidente, Pino Valle, fu nominato fiduciario fiduciario per la sezione universitaria del G.U.F.

Festeggiamenti goliardici carnevaleschi e festa delle matricole

Opuscolo "Festeggiamenti carnevale 1921. Cerimoniale della 'Depositio Matricularum'. Associazioni goliardiche torinesi", Tip. Ajani & Canale, Torino 1921 (3 copie).
Volantino per la festa delle matricole, 1 febbraio 1921.
Copia moderna di una fotografia dello studio Ottolenghi ritraente la festa delle matricole nel cortile del Palazzo dell'Università del febbraio 1922, s.d.
11 cartoline ricordo dei festeggiamenti goliardici carnevaleschi e della festa delle matricole:

  • Filippo Bonello detto Cirano, 1903;
  • Pier Carlo Dondona, detto Il Dondo, 1910;
  • Pier Carlo Dondona, detto Il Dondo, 1911;
  • Mario Dezzutti, 1912 (2 copie);
  • Corrado M., 1914.
  • s.n., 1921 (2 copie);
  • s.n., 1922;
  • s.n., 1923 (sul verso "Festeggiamenti goliardici - Carnevale 1926; F.A.U.S.T.);
  • A., 1926 (sul verso "Comitato festeggiamenti goliardici torinesi a favore della 'Casa del Goliardo' ").

Annuari e guide dello studente

  • Annuario dell'Associazione universitaria torinese. Anno I (1889-96), Tip. G. Candeletti, Torino, 1896;
  • Guida per lo studente in Torino pel 1904, R. Steglio e Comp., Torino, 1904;
  • Guida dello studente con illustrazioni e una pianta topografica dell'Esposizione, Stabilimento Tipografico Dott. Guido Momo, Torino, 1910.
    La Guida dello studente è redatta da Gino Galeazzi: nei ringraziamenti è segnalato che la copertina fu realizzata da Gaetano Nave; a seguire sono riportati il comitato d’onore e i soci benemeriti dell’A.T.U. e in chiusura sono pubblicati l’annuario dell’associazione universitaria per l’anno sociale 1909-10, il programma delle iniziative per quello successivo, lo statuto e i regolamenti. L’opuscolo passa in rassegna i vari dipartimenti collegati alle Facoltà dell’Università, il Politecnico, la Scuola superiore di commercio e la Scuola superiore di veterinaria, dei quali è dato un breve profilo storico, le biblioteche e i musei di Torino. Una sezione è specificamente dedicata alle norme e ai regolamenti degli Istituti superiori e fornisce informazioni pratiche sullo svolgimento della vita accademica e sul pagamento delle tasse scolastiche, dall’immatricolazione alla laurea. Seguono varie pagine riservate alle informazioni pratiche sulla città e all’Esposizione internazionale delle Industrie e del Lavoro, tenutasi a Torino nel 1910, di cui in chiusura è fornita una mappa. All’interno è inoltre pubblicato un intervento di Francesco Ruffini (L'Ateneo Torinese) e sono riprodotte le fotografie del cortile del Palazzo del Rettorato, della facciata e del cortile della sede del Politecnico in via Cavour, del Castello del Valentino visto da corso Marconi, del Museo del Risorgimento presso la Mole Antonelliana, di Palazzo Carignano e del monumento a Carlo Alberto e dell’Armeria Reale.

Varie

Spilla polilobata con intestazione dell'A.T.U., s.d. [post. 1910];
Carte relative all'organizzazione e all'attività dell'associazione:

  • volantino sulle "Elezioni sociali generali", 9 feb. 1903;
  • invito "al discorso inaugurale che l'.on. Guido Fusinato terrà nell'Aula Magna della R. Università", 24 apr. 1903;
  • invito "al vermouth d'onore offerto dal Municipio di Torino il giorno 27 aprile", 25 apr. 1903;
  • comunicato sul carosello ciclistico organizzato da «La Stampa Sportiva», 13 mag. 1903;
  • comunicato pro-tesseramento, 18 ott. 1903 (22 copie);
  • statuto della cooperativa libraria studentesca dell'A.U.T., 1905;
  • carta intestata e busta con logo dell'A.U.T., s.d. [pre 1910];
  • carta intestata con logo dell'A.T.U., s.d. [post. 1910];
  • invito alla "Festa del calendario", 29 dic. [1925 ?].

Testi a stampa di discorsi

Testi a stampa dei discorsi tenuti per l'associazione:

  • Attilio Brunialti, Per l'inaugurazione della Associazione universitaria torinese, 23 mar. 1890 (Tipografia Editrice G. Candeletti, 1890);
  • Edmondo De Amicis, Osservazione sulla questione sociale, 11 febb. 1892 (Tipografia L. Roux e C., 1892);
  • Pietro Giacosa, L'Università italiana e il dovere, 17 dic. 1892 (Tipografia Editrice G. Candeletti, 1893).

Esposizione fotografica internazionale

Documenti relativi all'Esposizione fotografica internazionale, tenutasi in via Principe Amedeo 20A a Torino e inaugurata il 7 dic. 1895.

  • manifesto con bando di gara, 5 ott. 1895;
  • volantino con programma dell'inaugurazione, 7 dic. 1895 (2 copie);
  • manifesto della mostra [1895];
  • catalogo, 1895 (Tipografia Litografia Wolf & Donadio);

Frigidum Museum (esposizione umoristica)

Documenti relativi all'esposizione goliardica Frigidum Museum, tenutasi in piazza Castello 25 a Torino e inaugurata il 10 febb. 1893.

  • biglietto, [1893];
  • catalogo, 1893 (Tipografia Editrice G. Candeletti) (6 copie);
  • volantino con programma dell'inaugurazione, 10 feb. 1893 (2 copie).

Società "Dante Alighieri" e Sottocomitato studentesco

Efisio Giglio Tos, segretario dell'associazione nel 1901, riferisce che l’idea di fondare una società laica titolata a Dante Alighieri, con scopo la diffusione e la tutela della lingua italiana nel mondo, nacque durante l’Esposizione emiliana (Bologna 1888). L’anno seguente si costituì un primo comitato, presieduto dal senatore Silvio Spaventa e poi dal deputato Ruggero Bonghi. Nel 1890 la federazione era definitivamente operativa, con quarantaquattro comitati in tutto il paese. Nel marzo 1895 il presidente del comitato torinese Emilio Pinchia, in collaborazione con l’Associazione universitaria torinese (A.U.T.), fondò la sezione studentesca.
Si conservano:

  • E. Giglio-Tos, La società “Dante Alighieri”. Sua origine e suoi scopi, Tip. Renzo Streglio e C., Torino-Ciriè 1901;
  • Carnet di ballo "Ballo Grande Albergo d'Europa", 29 gen. 1914;
  • "Bollettino del comitato studentesco della Società nazionale Dante Alighieri", a. V, n. 3, mar. 1922.

Amici della Musica

Programmi a stampa dei concerti promossi tra il 1936 e il 1938 dagli Amici della Musica di Torino.
Nel settembre 1936 il presidente della Società Amici dell'Arte Andrea Gastaldi, deputato (1934-39) già segretario della Federazione fascista torinese (1931-34), fonda la sezione Amici della Musica. Allo scopo di estendere al campo musicale i fini morali-educativi già perseguiti in ambito artistico, l'associazione promuove audizioni di musica da camera aperte ai soci e alla cittadinanza. Il programma della prima stagione (1936-37) è già pronto a ottobre e a novembre si tiene l'inaugurazione con il primo appuntamento in cartellone. La segreteria ha sede in piazza Castello 2.

Ferrero

Programmi dei concerti della stagione 1936-37

Programma del 10°, 11° e 12° concerto (9, 13 e 22 marzo 1937):

  • Magda Tagliaferro, pianoforte;
  • Ulisse Matthey, organo e pianoforte; Enrico Pierangeli, violino;
  • Quintetto di fiati di Praga (Rudolf Hertl, flauto; Vàclav Smetaček, oboe; Vladimir Ritta, Clarinetto, Otakar Prochazka, corno; Harel Bidlo, fagotto).
    In coda sono annunciate le audizioni di aprile e di maggio.

Programmi dei concerti della stagione 1937-38

  • Programma del 3° e del 4° concerto (10 e 17 gennaio 1938): Nonetto di Praga (Leichner, violino; Kostecka, viola; Blazek, violoncello; Hertl, contrabasso; Hanzl, flauto; Kubat, oboe; Brychta, clarinetto; Hotovy, fagotto; Hobik, corno). In allegato, un foglio di sala illustra i pezzi in scaletta e i compositori. Trio vocale di Roma (Lavinia Mugnaini, contralto; Olga Lamanuzzi, soprano; Guglielmo Bandini, basso).
  • Programma del 15° concerto (20 aprile 1938): Edna Thomas, canto, accompagnata al pianoforte da Kurt Sòber. In allegato, un foglio di sala illustra i pezzi in scaletta.
    In coda a entrambi gli opuscoli sono pubblicizzati i concerti dei mesi seguenti.

Centro Universitario Cinematografico - C.U.C.

Volantini, dépliant e opuscoli recanti i programmi complessivi delle proiezioni tenutesi nei vari anni accademici e i programmi dei singoli cicli di proiezioni.

Il Centro Universitario Cinematografico (C.U.C.) di Torino fu fondato nel febbraio 1954, a seguito della mozione approvata il 20 gennaio dall'assemblea del Comitato Studentesco Universitario Interfacoltà (C.S.U.I.), che aveva incaricato la propria commissione culturale di costituire un ufficio dedicato alla cinematografia. Il Centro Universitario Cinematografico risulta iscritto all'ufficio cinema dell'Unione Nazionale Universitaria Rappresentativa Interfacoltà (U.N.U.R.I.), a cui afferivano i C.U.C. attivi presso altri Atenei. Sin da marzo fu operativo, promuovendo conferenze, cicli di proiezioni e allestendo negli anni seguenti una biblioteca e un'emeroteca dedicata a tematiche cinematografiche, probabilmente presso la biblioteca dell'Interfacoltà in Palazzo Campana. I cineforum si tennero in varie sale: i programmi segnalano il Cinema San Giuseppe (via Andrea Doria, 18) e il Cinema Bernini (Piazza Bernini). La segreteria del C.U.C. era collocata nei locali dell'Interfacoltà, in via Po 17; solo per il 1960-61 gli opuscoli indicano che trovava sede presso Palazzo Campana, in via Carlo Alberto 10. Gli abbonamenti e i biglietti potevano essere anche ritirati alla Galleria la Bussola, in via Po, 9, sede per almeno un periodo del Cine Club Universitario.
Il volantino della stagione 1954-55 segnala che allora erano in corso trattative per estendere anche agli studenti del Politecnico la possibilità di iscriversi alla tariffa agevolata di 1000 lire, anziché 1800.

Programmi del 1955-56

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1955-56:

  • La morte di Sigfrido di Fritz Lang (prima parte de I Nibelunghi), 8 feb. 1956.
  • Ciapaev di Gheorg e Serghej Vasiliev [Ciapaiev di Georgi Vasilyev e Sergei Vasilyev], 9 mag. 1956.

Programmi del 1959-60

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1959-60:

  • programma del ciclo su Michelangelo Antonioni: Cronaca di un amore, 21 nov. 1959; La signora senza camelie, 28 nov. 1959; I vinti, 5 dic. 1959; Le amiche, 12 dic. 1959; Il grido, 19 dic. 1959.
  • programma del ciclo su Grigorij V. Aleksandrov: Ragazzi allegri, 30 gen. 1960; Il circo, 6 feb. 1960; Chiaro cammino, 13 feb. 1960; Primavera, 20 feb. 1960.
  • programma del ciclo su "Il cinema contro il nazismo": La Bataille du Rail [Operazione Apfelkern] di René Clément, 14 mag. 1960; Ostatni etap [L'ultima tappa] di Wanda Jakubowska, 21 mag. 1960; Roma città aperta di Roberto Rossellini, 28 maggio 1960.

Programmi del 1954-55

Programma per l'anno accademico 1954-55:

  • Il vampiro di Carl Theodor Dreyer (1931), 24 nov. 1954 (serata inaugurale);
  • Paris qui dort (1923) e Entr'acte (1924) di René Clair, 1 dic. 1954;
  • Ragazze in uniforme (1931) di Leontine Sagan, 10 dic. 1954;
  • I primitivi e I comici (1895-1907), 15 dic. 1954;
  • Les bas-fonds (1936) di Jean Renoir, 22 dic. 1954 (o altro film da definire).
    Si annuncia inoltre un ciclo di proiezioni dedicato al cinema espressionista tedesco: Il gabinetto del dr. Caligari e Raskolnikov (Robert Wiene), Golem (Paul Wegener), Il gabinetto delle figure di cera (Paul Leni) e Il dottor Mabuse (Fritz Lang).
    Agli iscritti all'associazione è offerto l'invito alla serata di gala per la presentazione del film Giulietta e Romeo di Renato Castellani (1954), offerto dalla direzione del Cinema Lux di Torino e dalla Rank Film in occasione della prima sera di programmazione del film.

Programmi del 1957-58

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1957-58:

  • programma complessivo per l'anno accademico 1957-58: La cicala di Samson Samsonov (1955), 16 nov. 1957 (serata inaugurale); cicli di proiezioni dedicati a Federico Fellini, a Sergej M. Eisenstein, a giovani registi italiani, a René Clair e a registi recentemente scomparsi (Aleksandr P. Dovženko, Ewald André Dupont, Augusto Genina, Kenji Mizoguchi, Max Ophüls, Erich von Stroheim e Aldo Vergano).
  • programma del primo ciclo su Federico Fellini: Lo sceicco bianco, 23 nov. 1957; I vitelloni, 30 nov. 1957; Un'agenzia matrimoniale, 7 dic. 1957; La strada, 14 dic. 1957; Il bidone, 21 dic. 1957.
  • programma del quarto ciclo sui giovani registi italiani (2 copie): La donna del giorno di Francesco Maselli, 11-12 apr. 1958; Il sole negli occhi di Antonio Pietrangeli, 18-19 apr. 1958; Le ragazze di San Frediano di Valerio Zurlini, 25-26 apr. 1958; La pattuglia sperduta di Pietro Nelli, 2-3 maggio 1958.

Programmi del 1958-59

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1958-59:

  • programma del primo ciclo su Luchino Visconti: Ossessione, 22 nov. 1958; La terra trema, 29 nov. 1958; Bellissima, 6 dic. 1958; Senso, 13 dic. 1958; Le notti bianche, 20 dic. 1958.
  • programma del secondo ciclo "I migliori film di tutti i tempi": La corazzata Potëmkin di Sergej M. Ėjzenštejn, 10 gen. 1959; La febbre dell'oro di Charles S. Chaplin, 17 gen. 1959; Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, 24 gen. 1959; La passione di Giovanna d'Arco di Carl Th. Dreyer, 31 gen. 1959; La grande illusione di Jean Renoir, 7 feb. 1959; La madre di Vsevolod I. Pudovkin, 14 feb. 1959.
  • programma del terzo ciclo su Charles S. Chaplin, con proiezioni dal 20 feb. al 4 apr. 1959: Corse d'auto per bambini, Charlot sonnambulo, Charlot dentista, Charlot pittore, Quelle pene d'amore; Charlot Boxeur, L'ortolano, Charlot imbianchino, Charlot in barca, Charlot poliziotto, Carmen, Il vagabondo, Il nottambulo, Il conte, Charlot usuraio, Charlot operatore, Accidenti alle rotelle, La cura miracolosa, L'emigrante, L'evaso, Vita da cani, Giorno di vacanza e Giorno di paga.
  • programma del quarto ciclo "Classici del cinema": Femmine folli di Erich von Stroheim, 10-11 apr. 1959; Il navigatore di Buster Keaton e Donald Crisp, 17-18 apr. 1959; En rade di Alberto Cavalcanti, 2 mag. 1959; L'uomo di Aran di Robert J. Flaherty, 8-9 mag. 1959; Le tempeste sull'Asia [L'erede di Gengis Khan] di Vsevolod I. Pudovkin, 15-16 mag. 1959; La terra ha sete di Julij Rajzman, 22-23 mag. 1959; La linea generale [Il vecchio e il nuovo] di Sergej M. Ėjzenštejn, 29-30 mag. 1959.

Programmi del 1960-61

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1960-61:

  • programma complessivo per l'anno accademico 1960-61: cicli di proiezioni dedicati a Vittorio De Sica, "Da Caligari a Hitler", "L'avanguardia francese e Jean Vigo" e "Il cinema italiano sotto il fascismo"; completano il programma: Il milione di René Clair, Il vento di Victor Sjöström e Alleluia" di King Vidor.
  • programma del ciclo "Da Caligari a Hitler": Il gabinetto del Dottor Caligari di Robert Weine e Nosferatu il vampiro di Friedrich W. Murnau, 10 gen. 1961; Faust di Friedrich W. Murnau, 17 gen. 1961; Il gabinetto delle figure di cera di Paul Leni, 24 gen. 1961; Metropolis di Fritz Lang e Il golem di Henrik Galeen e Paul Wegener, 31 gen. 1961; Ragazze in uniforme di Leontine Sagan, 7 feb. 1961; Il testamento del dottor Malbuse di Fritz Lang, 14 feb. 1961; sono inoltre annunciate due serate in omaggio a Mack Sennett: La scuola di Mark Sennet. Alcuni esempi (1912-1918); Un classico di Mack Sennet. Un avventura movimentata (Love, behave and honor, 1924).
  • programma del ciclo "L'avanguardia francese e Jean Vigo": La zone di Georges Lacombe, La chute de la maison Usher di Jean Epstein, Crainquebille di Jacques Feyder, 7 mar. 1961; Un chien andalou di Luis Buñuel, Le sang d'un poète di Jean Cocteau, 14 mar. 1961; Zéro de conduite di Jean Vigo, Fièvre di Louis Delluc, 21 mar. 1961; La tour di René Clair, Entracte di René Clair, L'atlante di Jean Vigo, 28 mar. 1961.
  • programma del ciclo "Il cinema italiano sotto il fascismo": Acciaio di Walter Ruttmann, 18 apr. 1961; La segretaria privata di Goffredo Alessandrini, 26 apr. 1961; 1860 di Alessandro Blasetti, 2 mag. 1961; Il signor Max di Mario Camerini, 9 mag. 1961; Lo squadrone bianco di Augusto Genina, 16 mag. 1961; Scipione l'Africano di Carmine Gallone, 23 mag. 1961.

Programmi del 1961-62

Programmi di sala delle proiezioni dell'anno accademico 1961-62:

  • programma del primo ciclo "I grandi film della guerra" (2 copie): La grande parata di King Vidor, 14 nov. 1961; No man's land di Victor Trivas, 21 nov. 1961; All'ovest niente di nuovo di Lewis Milestone, 28 nov. 1961; La grande illusione di René Clair, 5 dic. 1961; Orizzonti di gloria di Stanley Kubrick, 12 dic. 1961; Charlot soldato di Charlie Chaplin, 19 dic. 1961;
  • programma del secondo ciclo dedicato a Jules Dassin (2 copie): Forza bruta, 8-9 gen. 1962; La città nuda, 15-16 gen. 1962; I trafficanti della notte, 22-23 gen. 1962; Rififi, 29-30 gen. 1962; Colui che deve morire, 5-6 feb. 1962; La legge, 12-13 feb. 1962.
  • programma del terzo ciclo dedicato a Vsevolod Pudovkin: La madre e La fine di San Pietroburgo, 19-20 feb. 1962; L'ammiraglio Nakimov, 26-27 feb. 1962; Suvorov, 12-13 mar. 1962; Il disertore, 20 mar. 1962; Il ritorno di Vassili Bortnikov, 26-27 mar. 1962.

Centro Universitario Teatrale - C.U.T.

Materiali relativi al Centro Universitario Teatrale:

  • tessera annullata intestata a Nino Orlando, 1958; reca sul verso la riproduzione di un disegno di Guido De Bonis e sul recto l'intestazione con l'indicazione "anno II";
  • manifesto relativo a "Tre conferenze sul teatro", 1958: Gian Renzo Morteo sul "Teatro di Eugène Ionesco, con la letture de La cantatrice calva a cura della Compagnia Sperimentale del Teatro Contemporaneo", 13 marzo; Luigi Sarzano sui "Teatri universitari e teatri di comunità in America", 20 marzo; Paolo Levi sul "Teatro ebraico, con letture dal dramma yiddish Dibbuck", 31 marzo.

Il Centro Universitario Teatrale (C.U.T.) fu fondato nell'immediato dopoguerra, probabilmente già nel 1946. Nonostante risulti aderente alla Federazione Italiana Teatri Universitari, l'attività promossa nei primi anni fu probabilmente precaria: per la mancanza di fondi, nel 1950, la sede sociale fu ospitata nei locali della Corda Fratres. Nel febbraio 1956 il C.U.T. fu quindi rifondato su nuove basi, probabilmente anche in più stretto rapporto col Comitato Studentesco d'Interfacoltà, che in un primo momento non risulta presente nelle sue attività. Nell'anno accademico 1956-57 l'organizzazione promosse un centro di studi teatrali, aperto anche a professori e critici; in questa occasione la sede sociale dell'associazione risulta ospitata nei locali dell'Unione Culturale, presso Palazzo Carignano.

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