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Castelnuovo, Enrico

  • IT ASUT CASTELNUOVO
  • Fondo
  • 1951 - 2014

L'archivio documenta l'attività, gli studi, il pensiero e le relazioni professionali di una figura di primissimo piano della storia dell’arte italiana ed europea.

Castelnuovo, Enrico

Da Il Commiato ad Addio giovinezza!

Nel 1909 i laureandi in Giurisprudenza dell’Università di Torino richiesero a Giuseppe Blanc un inno per la cena d’addio agli studi. Per il testo fu coinvolto Angelo Agostino Adolfo (Nino) Oxilia: entrambi erano iscritti alla Facoltà di Legge. Dalla loro collaborazione nacque Il Commiato. Già nel 1913 Blanc ne ripropose il motivo nell’operetta La festa dei fiori; fu però durante la Prima Guerra Mondiale che la canzone trovò la sua consacrazione, adottata con modifiche al testo dagli arditi come canto di vittoria e poi dai fascisti come proprio inno. Nel dopoguerra si contano più riscritture, tra cui quelle dell'editore Marcello Manni (Giovinezza giovinezza o Canto degli arditi, 1918; riedita con modifiche al testo come Canto dei fascisti, 1919) e dello stesso Blanc (Giovinezza! Giovinezza! Inno italico, con modifiche al testo di Vittorio Emanuele Bravetta). In seguito Blanc avviò una causa legale che sancì il riconoscimento, nel 1921, della sua paternità; nel 1926 curò una nuova versione, con i versi di Salvator Gotta: Giovinezza! Inno trionfale del Partito fascista. In questa sola versione il ritornello dell'inno del 1909 (Giovinezza, giovinezza / Primavera di bellezza / Della vita nell'asprezza / Il tuo canto squilla e va!) è riproposto senza modifiche.

Da Il Commiato a Giovinezza! Inno trionfale del Partito Nazionale Fascista:

  • partitura per canto e pianoforte: Il Commiato. Inno dei laureandi. Parole di Nino A. Oxilia. Musica di Giuseppe Blanc, Torino, Gustavo Gori, s.d. [1909];
  • opuscolo di sala: Festa di fiori. Operetta-idillio in tre atti di A. Carelli e J. Weiss [Arturo Talleri e Giuseppe Blanc ?]. Musica di Giuseppe Blanc, Torino, Stabilimento Tipografico Nazionale, 1913;
  • partitura per canto e pianoforte: Giovinezza! Giovinezza! Inno italico. Parole di V.E. Bravetta. Musica di G. Blanc, Torino, Gustavo Gori, s.d. [1921?];
  • partitura per canto e pianoforte: Marcello Manni, Canto dei fascisti. Inno ufficiale (Giovinezza, giovinezza primavera di bellezza...). Riduzione di G. Castaldo su motivi di G. Blanc, Firenze, Manno Manni, 1921 (2 copie);
  • volantino a stampa con il testo di Giovinezza Giovinezza (Inno ufficiale dei fascisti) con indicazione della Banda ardita Strucchi e Brioglio di Torino, s.d. [anni Venti XX secolo];
  • partitura per canto e pianoforte: Giovinezza! Inno trionfale del Partito Nazionale Fascista. Edizione ufficiale approvata ed autorizzata dal direttorio del P.N.F. Versi di Salvator Gotta. Musica di Giuseppe Blanc, Milano, Carisch, s.d. [post 1925].

A breve distanza da Il Commiato, il tema della gioventù che passa fu sviluppato da Oxilia e Alessandro (Sandro) Camasio in un altrettanto fortunata commedia. Addio giovinezza! debuttò nel 1911 al teatro Manzoni di Milano e fu subito ripresa al teatro Carignano di Torino. Nel 1913 fu portata sul grande schermo dallo stesso Camasio (produzione Itala Film, Torino) e nel 1915 fu ridotta da Alessandro De Stefani per l’operetta di Giuseppe Pietri. Seguirono due versioni cinematografiche di Augusto Genina (1918, 1927) e una di Ferdinando Maria Poggioli (1940). Nel dopoguerra la commedia fu anche trasposta in tre sceneggiati televisivi (1959, 1965, 1968); in alcune versioni è proposto l'inno Il Commiato come colonna sonora.

Addio Giovinezza! e le riprese teatrali e cinematografiche:

  • cartolina di Nino Oxilia a un “Gentilissimo signor Professore” a cui inviava copia della commedia Addio giovinezza!; reca l'intestazione della rivista torinese «La Donna» e una nota a matita non coeva “a Domenico Lanza”, s.d. [1909];
  • opuscolo di sala: Addio giovinezza! Opera comica in tre atti. (Dalla commedia di Sandro Camasio e Nino Oxilia). Versi di Alessandro De Stefani. Musica di Giuseppe Pietri, Milano, Casa Musicale Sonzogno, s.d. [1914];
  • opuscolo di sala: Addio giovinezza! Opera comica in tre atti. (Dalla commedia di Sandro Camasio e Nino Oxilia). Versi di Alessandro De Stefani. Musica di Giuseppe Pietri, Milano, Casa Musicale Sonzogno, 1918;
  • cartolina non viaggiata illustrata da Aurelio Bertiglia per le Edizioni d’Arte Chierichetti di Milano, relativa all’operetta Addio giovinezza!, s.d. [anni Dieci XX secolo].
  • 2 volumi: Sandro Camasio, Nino Oxilia, Addio giovinezza! Commedia in tre atti, Ivrea, Stabilimento Tipografico Ditta Francesco Viassone, 1915 e ristampa 1916;
  • estratto dal periodico «Cirenaica Illustrata», 1935, n. 3: Leo Torrero, Dagli archivi della goliardia. Vent'anni dopo;
  • 2 volumi: Sandro Camasio, Nino Oxilia, Addio giovinezza! Commedia in tre atti. Prefazione di Salvator Gotta, Milano, Casa editrice Bietti, 1942 e ristampa 1950;
  • opuscolo di sala relativo alla trasposizione cinematografica di Ferdinando Maria Poggioli: Addio giovinezza! Storia di un amore ideata da Sandro Camasio e Nino Oxilia, studenti. Presentata dalla S.A. Industrie cinematografiche italiane-1940 XIX, Roma, Menaglia, s.d. [1940] (2 copie); illustrazioni di Vittorio Calvino, reca il bollo delle Industrie Cinematografiche Italiane;
  • riproduzione fotomeccanica dello studio fotografico Arturo Bragaglia montata su cartoncino, con gli attori del film Addio giovinezza! di Ferdinando Maria Poggioli (Maria Denis, Adriano Rimoldi, Carlo Campanini, Carlo Minello e Bianca Della Corte), s.d [1940] (2 copie);
  • 2 fotografie di scena (positivi su carta) dello studio fotografico Arturo Bragaglia relative al film Addio giovinezza! di Ferdinando Maria Poggioli (nn. 118, 135), s.d. [1940];
  • 2 manifesti pubblicitari del film Addio giovinezza! di Ferdinando Maria Poggioli, s.d. [1940]; uno fa riferimento alle case di produzione SAFIC (Società Anonima Finanziamento Industrie Cinematografiche) e ICI (Industrie Cinematografiche Italiane), l'altro alla casa di distribuzione Scalera Film; 1080x790 mm (stampa Grafiche Gigli di Roma), 1035x735 mm (senza indicazioni dello stampatore);
  • disco (78 giri): contiene i valzer Appassionatamente di Dino Rulli e Malombra di Giuseppe Blanc, Italia, Cetra, s.d. [post 1940], n. DC. 4017;
  • copione dattiloscritto della commedia Addio giovinezza!, s.d.
  • volume: Sandro Camasio, Nino Oxilia, Addio giovinezza! Commedia in tre atti; presentazione di Edoardo Sanguineti, Roma, Il sigillo, 1982;
  • volume: Sandro Camasio, Nino Oxilia, Addio giovinezza! Commedia in tre atti; a cura e con prefazione di Pier Massimo Prosio, Torino, Centro studi piemontesi, 1991.

Studenti nel 1848

Documenti inerenti il ruolo e le iniziative studentesche nel frangente del Quarantotto:

  • tavola a stampa: "Pranzo degli studenti", illustrazione di Felice Cerrutti [Felice Beauduc Cerruti] estratta da «Il mondo illustrato. Giornale universale», A. I, n. 52, 27 dicembre 1847, p. 820;
  • opuscolo: Brindisi e discorsi letti in occasione del pranzo degli studenti il 20 dicembre 1847, Torino, Tipografia Zecchi e Bona, 1847 (3 copie); dedicato al ministro della Pubblica istruzione Cesare Alfieri di Sostegno, raccoglie i discorsi di Roberto d'Azeglio, Cesare Balbo, Gian Lorenzo Cantù, Giacomo Durando, Folliet Gaspard, Giulia Molino-Colombini, Olimpia Savio-Rossi e del rabbino maggiore di Torino, testimoniando il caloroso sostegno da parte degli studenti al processo riformatore promosso da Carlo Alberto;
  • manifesto a firma del ministro della Pubblica istruzione Carlo Boncompagni di Mombello sulle agevolazione concesse agli studenti arruolati per le campagne militari, stampa Tipografia Chirio e Mina di Torino, 21 marzo 1848, mm 370 x 300; nel fervore delle Cinque giornate di Milano (18-22 marzo 1848), dimostra l'interesse del Governo a tener vivo l'ardore dei giovani per la causa risorgimentale, tramite la concessione di facilitazioni ai volontari e garantendo la possibilità di sostenere gli esami anche sotto le armi;
  • bifoglio a stampa recante l'ode "Al cittadino avvocato Alerino Como, provveditore del R. Collegio d'Alba, gli studenti ossequiosi e formanti il Battaglione della Speranza", a firma del sacerdote Francesco Piatti, professore di Retorica e oratore del battaglione, stampa Tip. Chiantore e Sansoldi di Alba, 21 gennaio 1849;
  • volantino a stampa recante l'appello dell'Associazione universitaria di Torino alla Guardia nazionale, 16 marzo 1849 (firmato La Commissione Esecutiva: Maccia, Sodani, Della-Cella, Torti, Pavese, De-Lorenzi, Ajreni, Gandolfi); alla vigilia della battaglia di Novara, gli studenti fecero appello al corpo militare affinché si mantenesse leale a Carlo Alberto e si facesse garante delle sue riforme, contro le "fazioni retrograde sopite, ma non dome, o la scaltrezza austriaca";
  • volantino recante il resoconto degli "Avvenimenti del Campo di Sorio", s.d. [post 10 aprile 1848]; relazione stilata da Domenico Zanuso ("studente crociato") sui caduti a Sorio e Montebello nel combattimento contro gli austriaci dell'8 aprile.

Seppur non riferibili a iniziative studentesche, si conservano inoltre:

  • bifoglio a stampa recante la lettera del vescovo di Asti Filippo Artico ai parroci e sacerdoti della città e della diocesi, 19 giugno 1848; il vescovo raccomanda loro di non incoraggiare qualsivoglia iniziativa di opposizione ai provvedimenti voluti dal re Carlo Alberto, in linea con quelli di Pio IX;
  • bifoglio a stampa recante nota dell'"Ordine da tenersi per la funzione solenne del Te Deum del giorno di domenica 27 febbraio 1848", a firma di Roberto D'Azeglio, stampa Stamperia Sociale degli artisti, 1848;
  • tavola a stampa: "Festa del 27 febbraio in Torino. Veduta della Gran Madre di Dio, alla mattina", estratta da «Il mondo illustrato. Giornale universale», A. II, n. 9, 4 marzo 1848, p. 152; entrambe sono riferibili alla cerimonia tenutasi il 27 febbraio 1848 presso la chiesa della Gran Madre di Dio a Torino.

Si conserva inoltre un fascicolo di materiali riconducibili alla partecipazione del collezionista al convegno "Cesare Balbo 150 anni dopo (Torino, 1789-1853)", tenutosi a Torino il 24 e 25 ottobre 2003 (fotocopie, testo dell'intervento e dépliant).

Rivolta del 1821

L’11 gennaio 1821, al Teatro d’Angennes, alcuni studenti indossarono un berretto di lana rossa con fiocco nero, colori delle insegne carbonare. Nonostante si trattasse di un gesto goliardico, furono arrestati dai carabinieri in violazione del privilegio del foro. Il giorno seguente, per protesta, l'Università fu occupata; nonostante la mediazione di Prospero Balbo, ministro dell'Interno e capo del Magistrato della Riforma, Ignazio Thaon di Ravel, governatore militare della città di Torino, ordinò di sedare con la forza il tumulto. Le truppe, abbattuto il cancello su via Po, irruppero nel cortile e ferirono una trentina di giovani: numerosi furono gli arresti e i ricoveri presso l'Ospedale di San Giovanni. Seppur la protesta sia sorta spontaneamente, contro la violazione di antichi privilegi, i fatti assunsero un forte significato politico, in virtù del malcontento per le condizioni dell’Università. Nel 1814 erano stati allontanati alcuni tra i migliori docenti, a causa della loro partecipazione alle vicende rivoluzionarie e alla collaborazione con il regime napoleonico, sottoponendo l'Ateneo a un controllo ideologico soffocante.
Molti studenti, insieme ad alcuni docenti e numerosi “ripetitori” del Collegio delle Province, presero parte al movimento insurrezionale sorto a marzo. Dopo la sconfitta di Novara a opera dell’esercito austriaco alcuni fuggirono esuli in Spagna, tra cui tre degli studenti che avevano indossato il berretto rosso; altri furono invece arrestati. L’Università restò a lungo chiusa e furono adottati provvedimenti per evitare gli assembramenti dei giovani in città, stabilendo che si istruissero almeno per i primi anni nelle città di provenienza. Nel 1822 fu abolito il privilegio del foro, soppresso il Collegio delle Province e approvato un Regolamento in cui i doveri religiosi e il controllo costante su abitudini di vita e condotta suscitano un forte malcontento.

Si conservano:

  • fascicolo a stampa composto da 2 bifogli incollati: Patenti colle quali S.E. il signor cavaliere Thaon di Revel Conte di Pralungo luogotenente generale ne' regii stati stabilisce una delegazione per conoscere de' delitti di ribellione, tradimento, insubordinazione, ed altri commessi per operare lo sconvolgimento seguito nello scorso mese di marzo, Torino, Stamperia Reale, 26 aprile 1821;
  • 2 bifogli a stampa recanti i sonetti Alla patria di C.A.M. (studente di Medicina all'Università di Torino) e Agli italiani di F.C. (studente di Legge all'Università di Torino), 1821;
  • fascicolo manoscritto composto da 6 bifogli cuciti: presenta il Catalogo degli ufficiali che componevano la banda degli assassini che entrarono nell'Università la sera del 12 gennaio, e 22 componimenti poetici (per lo più sonetti) sui disordini del gennaio 1821, che denunciano la dura repressione attuata del governatore Thaon di Ravel, 30 giugno 1822;
  • 4 tavole a stampa raffiguranti la carica dei soldati contro gli studenti nel cortile dell'Università:
    1. "Massacro degli studenti nell'università di Torino", incisione di Giacomo Carelli su disegno di Antonio Masutti, estratta da Pietro Corelli, La Stella d’Italia, o nove secoli di casa Savoia, IV, Milano, Alessandro Ripamonti, 1862, tav. III;
    2. seconda copia della medesima incisione, proveniente da un volume non noto, accompagnata dalla didascalia "... a colpi di spada e di bajonetta assalgono quei giovinetti inermi. (Pag. 408)";
    3. "I disordini universitarii d'altri tempi: Rivolta degli studenti torinesi nel 1821", senza autore, estratto da «Illustrazione popolare. Giornale per le famiglie», A. XXXII, n. 15, 10 marzo 1895, copertina;
    4. "La rivolta degli studenti dell'Università di Torino nel 1821", illustrazione di Tancredi Scarpelli estratta da Paolo Giudici, Storia d'Italia, IV, Il Risorgimento, Firenze, Nerbini, 1958, tav. 19;
  • volantino relativo al corteo degli studenti promosso dall'Associazione Torinese Universitaria per commemorare i compagni caduti nel marzo 1821, s.d. [1903?];
  • cartolina che riproduce la lapide dedicata ai moti del 1821 nella sua collocazione originaria nel cortile del Palazzo degli Studi [Rettorato], stampa Ediz. G. Navarini, s.d. [post 1904] (2 copie);
  • volume: Efisio Giglio Tos, Albori di Libertà. Gli Studenti di Torino nel 1821, Torino-Genova-Milano, Casa Editrice Renzo Streglio, 1906;
  • opuscolo: Alla fiera e balda Gioventù studiosa di Torino. 1821-1921, a cura del Comitato di Organizzazione Civile, Torino, Tip. Alberto Giani, gennaio 1921.

Si conservano inoltre alcuni estratti in fotocopia di studi storici dedicati ai fatti di Pietro Egidi, Arturo Segre e Pierangelo Gentile.

Altri Gruppi Universitari Fascisti

Materiali relativi ai Gruppi Universitari Fascisti dell'Aquila, di Firenze, di Genova, Savona e Alassio, di Gorizia, di Milano, di Padova, di Roma e di Rovigo

L'Aquila:

  • opuscolo: I^ Scuola di roccia, II^ settimana alpinistica sul Gran Sasso organizzate dal G.U.F. dell’Aquila. Estate 1933-XI, L’Aquila, Officine Grafiche Vecchioni, 1933. In testa al frontespizio: P.N.F. Gruppi Universitari Fascisti.

Firenze:

  • 2 numeri del periodico «Goliardia fascista. Quindicinale del G.U.F. fiorentino»: A. II, n. 3, 15 dicembre 1936; A. IV, n. 3, 15 dicembre 1938.

Genova, Savona e Alassio:

  • opuscolo: Attività e compiti del Gruppo Universitario Fascista Genovese, Genova, Coop. fascista poligrafici, 8 aprile 1938;
  • numeri unici:
    • Lascia pur che il mondo dica... Numero unico goliardico, a cura del G.U.F. savonese, Savona, 1933;
    • GUF Savona. Numero unico, anno dodicesimo, Savona, Fratelli Spirito, febbraio 1934;
    • Numero unico, Alassio, Officina arti grafiche F.lli Pozzi, agosto 1939; a cura del Nucleo Universitario Fascista di Alassio.

Gorizia:

  • 1 medaglia in metallo, 1927; reca sul recto il fascio littorio e la legenda "G.U.F. «GUIDO RESEN» I ADUNATA GOLIARDI FASCISTI"; sul verso presenta una veduta delle mura di Gorizia e lungo la circonferenza la legenda "GORICIA • 18-19‧V‧1927 • ANNO V° E.F. +"

Milano:

  • 2 certificati del G.U.F. "Ugo Pepe" e 1 della Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale (Comando II Legione Universitaria "A. Mussolini"), 12 maggio 1930, 17 ottobre 1938, 24 aprile 1942;
  • minuta della relazione "Muro d'Occidente", dedicata alla politica difensiva degli stati europei a seguito della Prima Guerra Mondiale, s.d. [1934?, poiché redatta sul verso del bando dei Littoriali della cultura dell'anno XII]; reca la firma: Cor. Van Overbergh;
  • 4 numeri del periodico «Libro e moschetto»: A. IX, n. 49, 28 settembre 1935; A. XI, n. 1, 15 febbraio 1937 (edizione per i giovani fascisti); A. XI, n. 6, 18 febbraio 1937; A. XV, supplemento al n. 6, 29 novembre 1941 (edizione del G.U.F. di Milano);
  • 2 numeri del periodico «Montagna»: A. VII, n. 7, luglio 1940; A. VII, n. 8, agosto 1940 (numeri monotematici rispettivamente dedicati alla Corsica e alla Savoia);
  • opuscolo: G.U.F. Campi estivi Milano - Alpinismo, A. XVII, Parabiago [Milano], Lito-Tipografia Rabolini, 1939.

Padova:

  • medaglia metallica con nastro azzurro, 1940; sul recto reca il libro (con la sigla G.U.F.) e il moschetto, con sul fondo l'aquila tra i fasci e la legenda "I RADUNO NAZIONALE PADOVA • 1-8 FEBBRAIO 1940 XVIII"; sul recto sono presenti la campana con il berretto universitario e la legenda "VOLONTARISMO UNIVERSITARIO ITALIANO".

Roma:

  • dépliant: Teatroguf. Spettacolo di apertura stagione A. XX , 1941. Reca il programma di sala delle recite con cui è stata inaugurata la stagione teatrale 1941-42 del G.U.F. di Roma (10-11 novembre 1941);
  • opuscolo: Spettacoli di cultura cinematografica organizzati dal Cineguf dell’Urbe in collaborazione con il Ministero della Cultura popolare, Centro sperimentale di cinematografia. Anno XX, Roma, R. Colombo, 1941. In testa al frontespizio: P.N.F. Gruppo dei fascisti universitari dell'Urbe. Reca il programma della stagione 1941-42.

Rovigo:

  • 1 numero del periodico «L'idea Armata», A. II, gennaio-febbraio 1934.

Copie sciolte e ritagli vari

Ritagli di periodici che presentano illustrazioni e articoli relativi a iniziative giovanili e studentesche.

  • «Il mondo illustrato. Giornale universale», A. I, n. 35, 28 agosto 1847, pp. 551-54: articolo di Gioachino Sereni Teatro e museo di anatomia in Modena corredato da tavole illustrate; A. II, n. 5, 22 gennaio 1848, pp. 53-54: illustrazione e articolo relativi ai moti del 1848 presso l’Università di Pavia e alle manifestazioni di solidarietà verso i compagni caduti degli studenti torinesi;
  • «L’Illustrazione universale», A. I, n. 14, 15 marzo 1874, pp. 109-10: illustrazione “La balanzoneide ovvero gli etruschi a Bologna 1874” (di Cantagalli Sabatini); A. II, n. 39-40, 6 giugno 1875, copertina: illustrazione “Napoli. I tumulti degli studenti all’Università” (di Francesco Paolo Michetti);
  • «Le monde illustré», A. XXIII, n. 1143, 22 marzo 1879, pp. 117-18: illustrazione relativa a una manifestazione studentesca tenutasi a San Pietroburgo; A. XXIII, n. 1150, 12 aprile 1879, pp. 235-36: illustrazione relativa alla festa del “Point Gamma” presso l’École polytechnique di Parigi il 15 marzo; A. XXIII, n. 1162, 5 luglio 1879, p. 16: illustrazione relativa al cinquantenario dell’École Centrale di Parigi presso l’Hôtel Continental;
  • «San Carlino. Giornale eccentrico», A. XVI, n. 3, 23-26 febbraio 1899: illustrazione e componimento in versi Berretti studenteschi;
  • «Il Faro. Novelliere illustrato settimanale», A. III, n. 10, 7 marzo 1889: novella Il carnevale di “Yorick” e illustrazione centrale a piena pagina Brindisi al carnevale 1889;
  • «La lettura. Rivista mensile del Corriere della Sera», A. XIV, n. 3, marzo 1914, pp. 229-37: articolo In Goliardia di Vittorio Cian;
  • «La lettura. Rivista mensile del Corriere della Sera», A. XX, n. 6, giugno 1920, pp. 447-48: articolo La SUCAI prima e durante la guerra di G.B.;
  • «La rivoluzione liberale. Rivista storica settimanale di politica», A. I, n. 34, 23 novembre 1922 (2 copie): articolo sulla situazione economica dei docenti universitari in Italia, sulle modalità della loro selezione da parte dello Stato, sui loro compiti e sul pagamento della ricerca accademica, di Luigi Einaudi, Divisione di lavoro universitaria;
  • «La domenica sportiva. Settimanale illustrato de “La Gazzetta dello Sport”», A. XX, n. 6, 5 febbraio 1933: numero dedicato ai Giochi d’inverno universitari internazionali, i Littoriali della neve e del ghiaccio (Bardonecchia, 24 gennaio-5 febbraio 1933);
  • «Giovani. Settimanale per la scuola secondaria italiana», A. VI, n. 15, 23 gennaio 1955: immagine di copertina con giovani che indossano la feluca goliardica;
  • «La Stampa», 8 marzo 1964, p. 3: inchiesta sugli studenti universitari, sull'assistenzialismo e sui collegi e sugli Atenei di Milano di Francesco Rosso, Gli studenti ribelli si Milano denunciano la crisi dell'Università;
  • «Quattrosoldi», A. VI, n. 7, luglio 1966: inchiesta Gli studenti, i soldi e il tempo libero, corredata da fotoriproduzioni, svolta a partire da interviste agli studenti universitari di Milano, Perugia e Napoli;
  • «La Mole 1848», A. XXI, n. 9, 28 aprile 1968: numero dedicato alle elezioni politiche del 19-20 maggio, con appelli ai giovani e agli studenti; reca il sottotitolo: Quattordicinale monarchico indipendente;
  • «Medioevo. Un passato da scoprire», A. I, n. 10, novembre 1997: la sezione “Tema del mese” è dedicata alla nascita e allo sviluppo delle prime Università e ai loro studenti;
  • «La Stampa», 3 maggio 1998, inserto "Spazio affari", p. IV: pagina dedicata alla cerimonia inaugurale dell'associazione Amici dell'Università degli Studi di Torino (Palazzo Carignano, 15 giugno 1998).

Si conservano inoltre:

  • illustrazione ritagliata da una rivista non identificata, s.d.: “Il palazzo dell’Università Luigi Bocconi in Milano (Da una fotografia dello stab. Varischi Artico e C. di Milano)”;
  • pagina di una rivista non identificata che offre un fotoreportage dei festeggiamenti studenteschi per il carnevale, 1922: il veglione presso il Circolo artistico di Roma e il corteo goliardico di Torino, con Pier Carlo Dondona negli abiti del pontefice.

Facoltà di Economia e commercio (e suoi precedenti)

La documentazione è relativa anche alla Regia Scuola superiore di studi applicati al commercio, attiva dal 1906, divenuta poi dal 1913 Regio Istituto superiore di studi commerciali e poi dal 1923 Regio Istituto superiore di Scienze economico-commerciali, divenuto Facoltà di Scienze economiche e commerciali con R.D. 27 ottobre 1935, n. 2124.
Verbali delle adunanze del Consiglio accademico e di amministrazione, e poi delle adunanze del Consiglio di Facoltà, registri delle lezioni, registri di iscrizione e carriera, verbali degli esami.

Poesie del 1815

  • Per la laurea di Giuseppe Mercurino Arborio [Arboreo] Gattinara, 1 sonetto di Carlo Federico Zundeler;
  • per la laurea di Pietro Antonio Dompé, 1 sonetto di Luigi Richeri;
  • per la laurea di Gaspare Rebuffo-Traves, 1 sonetto "a nome degli studenti ammiratori del di lui merito. L.".

Poesie del 1824

Per la laurea di Giovanni Battista Zuccotti, 1 sonetto di Pietro Gallina.

Poesie del 1812

  • Per la licenza di Vittorio Reineri di Lagnasco, 1 sonetto;
  • per la laurea di Ignazio Costa, 1 elegia di Giovanni Ubertalli (2 copie, di cui una sola con indicazione di responsabilità).

Poesie del 1809

Per la licenza di Luigi Amedeo Bottilia-Savoulx, 1 sonetto.

Poesie del 1817

Per la laurea di Luigi Cerruti, 4 componimenti poetici di Carlo Antonio Nasi.

Poesie del 1816

  • Per la laurea di Gerolamo Pietro Regalado Bardesono di Rigras, 1 componimento poetico;
  • per la laurea di Giuseppe Domenico Stara, 5 sonetti di Ercole Strocchio e Barberis, Bona, Bosazza, Sillano e Stella (studenti del R. Collegio delle Provincie);
  • per la laurea di Francesco Tubi, 1 dedica in prosa di Pietro Scavini a Carlo Francesco Tuvi, zio del candidato, e 8 componimenti poetici di Giuseppe Manfredi, Pietro Scavini, Ercole Strocchio e Barberis, Bona, Bosazza, Sillano e Stella (studenti del R. Collegio delle Provincie).

Poesie del 1796

  • Per la laurea di Gaetano Gay, 5 sonetti;
  • per la laurea di Giuseppe Pochettini di Serravalle, 5 componimenti poetici di Carlo Morino (2 copie);
  • per la laurea di Giuseppe Rosano, 7 componimenti poetici di Giovanni Battista Ghio, Luigi Richeri, "Leucasio".

Poesie del 1795

Per la laurea di Alessio Tempia, 4 componimenti poetici di Giovanni Giulio De Beniolis, Giuseppe Massa e Luigi Richeri.

Poesie del 1792

  • Per la laurea di Carlo Giuseppe Pensa di Marsaglia, 1 dedica in prosa e 12 componimenti poetici (autori nominati: Luigi Giacinto, Davico, "Afrone Dionisiaco" [Luigi Giacinto Buttis, segnalato in nota manoscritta], "Cretimio", "Filomelo Caristio", "Negruzio Aglovi");
  • per l'aggregazione al Collegio di Luigi Masini, 8 componimenti poetici di Giovanni Giulio De Beniolis, J. Gaspard Gros, Gio Andrea Paris, Paolo Luigi Raet, Luigi Richeri.

Poesie del 1793

  • Per la licenza di Alberto Luigi Gioannini, 2 componimenti poetici;
  • per la laurea di Giuseppe Adami, 3 sonetti di Carlo Marco Arnaud, Giuseppe Corsi, Giuseppe Tempia;
  • per la laurea di Carlo Antonio Bellino, 1 sonetto di G.L. Rasini [segnalato in nota manoscritta];

Poesie del 1791

Per la licenza di Ludovico Pacifico Piossasco de Feys, epigrammi di Giovanni Giulio De Beniolis.

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